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Come superare la paura dell’acqua?

aprile 12, 2018  |  Giochi

Sebbene l’acqua sia un elemento naturale per i bambini, sono molti i bimbi che non amano l’acqua. Che si tratti del bagnetto, dell’acqua del mare o della piscina, ecco alcuni trucchi per aiutare i bambini a superare la paura e a godersi tanti bagnetti.

Perché i bambini hanno paura dell’acqua?

I primi segni compaiono generalmente intorno ai 5 anni e poi tendono a scomparire dopo i 10-12 anni.

Questa fobia altro non è che un piccolo sintomo dell’insicurezza del nostro bambino, che non si sente capace di fronteggiare una situazione più grande di sé, come possono essere le azzurre profondità di mare e piscina. Se il bambino non vuole bagnarsi e si rifiuta di imparare a nuotare o di andare in acqua, non si tratta di un semplice capriccio. Il bambino deve capire che l’acqua è un elemento che può gestire autonomamente e di cui non deve avere alcuna paura.

Perciò, è bene preparare il bambino al primo approccio all’acqua, affinché non diventi fonte di timori.

piscina bimbo

Accompagnamo il bambino nella prima avventura acquatica

Il genitore che si sente più sicuro nei confronti dell’acqua può accompagnare il bambino a familiarizzare in piscina attraverso il gioco. È fondamentale che ci sia gradualità e che si rispettino i tempi del bambino, per evitare di provocare dei traumi. Mai spingere i più piccoli in acqua, nemmeno sotto forma di scherzo.

Il bambino deve sentire tranquillità intorno a sé, perciò se siete mamme di indole nervoso o ansiogeno, meglio affidare il bimbo al papà, che potrà aiutarlo ad affrontare il primo incontro con l’acqua senza forzature e timori. Il bimbo deve essere rassicurato, deve avere la certezza che qualcuno possa salvarlo.

L’approccio all’acqua deve avvenire lentamente, bagnando prima le mani, stimolandolo a giocare con l’acqua. Assolutamente da evitare schizzi e giochi troppo esuberanti.

Salvagenti e braccioli sono consigliati per fornire un supporto durante il primo approccio: con questi strumenti gonfiabili si sentiranno al sicuro, non “affonderanno” in acqua!

bambino piscina gonfiabile

Bagnetti rassicuranti

Un buon modo per dare confidenza all’acqua è quello di immergere i bimbi piccoli in una piccola vasca gonfiabile (meglio se leggermente riscaldata dal sole, con l’acqua tiepida). Qui il bambino non ha paura della profondità dell’acqua e può stare anche senza ciambelle e braccioli, giocando con una palla o animali galleggianti.

Il coraggio sta nella delicatezza

Insistere troppo o addirittura spingere fisicamente il bambino nell’acqua non può che provocare la reazione opposta. Tantomeno bisogna cercare di far leva sul suo senso di orgoglio o di emulazione (“guarda tutti gli altri bambini come si divertono!”): si rischierebbe solo di colpevolizzarlo inutilmente.

 

giochi in piscina

 Gonfiabili & giochi di squadra

Se i bambini hanno più di 3 anni se il ghiaccio è stato rotto, un buon modo per coinvolgerli potrebbe essere quello del gioco in piscina con palloni e gonfiabili: esiste una vasta gamma di giochi che consentono di muoversi in acqua, giocando con la palla, come basket, calcio o pallavolo. Questo consente di socializzare e di stimolare i bambini al movimento.